Salute

Non è la sigaretta elettronica il nemico: il problema è il liquido

E' tempo di sfatare il falso mito che si sta creando in seguito alle morti di diversi americani che utilizzavano e-cig.

Svapare o non svapare? Questo è il vero problema che tiene banco da diversi giorni in seguito alle preoccupanti notizie che sono giunte dagli Stati Uniti. La sigaretta elettronica è quindi un pericolo? Oppure è il mezzo che trasporta un pericolo pur non rappresentandolo direttamente?

A parlare di questo argomento sono medici ed esperti di tutto il mondo, che stanno cercando di dare risposte a un pubblico sempre più ampio. Gli svapatori italiani vogliono sapere, sapere se le persone morte in America e le 450 a rischio di malattie polmonari sono state colpite unicamente dall’uso di questo dispositivo. Pare invece che il problema sia legato al liquido utilizzato. 

Tra i numerosi studi che vengono diffusi con cadenza ormai costante, vi sono notizie incoraggianti, che toglierebbero colpe alle e-cig, puntando il dito contro i liquidi.

Che cosa dicono gli studi sulla sigaretta elettronica

La verità è una e va ripetuta a gran voce: chiunque usi la sigaretta elettronica in modo consono, sa di rischiare molto meno rispetto chi fuma sigarette normali. Lo ha detto Public Health England, autorità britannica di spicco per la salute pubblica. Sostiene infatti che le elettroniche sono meno dannose delle tradizionali, almeno del 95%.

A sostenere questo pensiero è da tempo la rivista Annals of Internal Medicine, che tra i vantaggi dell’uso dell’elettronica ha citato un’importante riduzione delle sostanze cancerogene nell’organismo. E questo avviene già nei primi 6 mesi di utilizzo.

sigaretta elettronicaMa allora perché si ha così paura, soprattutto dopo le informazioni trapelate oltreoceano con le numerosi morti negli Stati Uniti? Perché purtroppo l’informazione è ancora poco precisa su questo tema. Pochi hanno spiegato che, ciò che è successo negli USA è legato all’uso di liquidi contenenti THC. Che cos’è? Parliamo del principio attivo della marijuana.

E’ stato spiegato anche dagli esperti del Centro Antifumo Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Se si usano in modo scorretto le sigarette, inalando sostanze stupefacenti, il pericolo è massimizzato. I rischi per la salute diventano quindi altissimi, ma la colpa è di quello che stiamo inalando e non del modo in cui lo facciamo. Una sigaretta elettronica altro non è che il mezzo che si usa per svapare, ma il pericolo è contenuto in ciò che si inserisce al suo interno.

Liquidi per e-cig: occhio al fai da te

Chi prende confidenza con le sigarette elettroniche inizia a voler creare delle miscele fai da te, andando a scegliere l’aroma e il gusto del proprio liquido. Se non si ha la giusta esperienza e conoscenza, questa scelta può essere letale.

Si rischiano quindi polmoniti, ma anche problemi di tossicità, problematiche che non sono ancora state riscontrate su quelle persone che usano liquidi (anche con nicotina) acquistati attraverso il mercato legale. La qualità viene prima di tutto, soprattutto nel rispetto della nostra salute.

Questo non vuol dire che una sigaretta elettronica è totalmente innocua, ma resta un mezzo meno pericoloso della versione tradizionale. Sempre e solo se utilizzata con la testa!

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Alessandra Battistini

Web writer nata e cresciuta a Bologna, tra tortellini e canzoni di Lucio Dalla e Gianni Morandi. Studentessa di Lettere Moderne con la passione per la scrittura.

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