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Spirulina: un valido aiuto contro l’ipertensione

Ridurre la pressione alta consumando spirulina

Spirulina a favore della pressione alta

Consumare Spirulina può portare a ridurre la pressione sanguigna; lo afferma un recente studio condotto dal Prof. Carmine Vecchione, la scoperta può essere di valido aiuto per tutti quei soggetti che faticano a tenere sotto controllo i valori della pressione sanguigna.

Già conosciuta nell’antichità

La Spirulina era già nota agli Aztechi e se ne hanno tracce nella storia dell’Africa antica. La Spirulina è una sostanza composta da livelli di proteine molto alti, ferro e altri vari nutrienti, una sostanza che ha destato l’interesse degli scienziati alla ricerca di validi supporti alimentari, per contrastare la malnutrizione, varie patologie e migliorare la qualità della vita.

Benefici per la salute

La Spirulina possiede una serie di comprovati benefici per la salute, tra cui il controllo dei livelli di glucosio e il controllo dei lipidi nel sangue, riduce sensibilmente i sintomi della rinite allergica e protegge l’organismo da alcuni tipi di cancro; nel corso dello studio e della sperimentazione su questa sostanza gli scienziati hanno lavorato sui dettagli per approfondire in che modo la sostanza interagisce con i vasi sanguigni per produrre i benefici citati. Il primo test è stata una simulazione degli effetti della digestione sulla Spirulina. In seguito hanno testato la Spirulina “digerita” sulle arterie estratte dai topi, rilevando uno stato di rilassamento delle arterie; ovvero un effetto dovuto all’ossido nitrico.

Sperimentazione e risultati

La spiegazione dei test da parte degli studiosi è stata:  “Abbiamo riprodotto ciò che accade nell’intestino umano dopo aver ingerito la sostanza. In questo modo siamo stati in grado di isolare i peptidi che sarebbero stati assorbiti dal nostro corpo.” E’ quindi emerso che l‘ossido nitrico ha un ruolo fondamentale nel mantenere la pressione sanguigna entro i valori normali; infatti le persone con ipertensione registrano un difetto di base dell’ossido nitrico.

Effetto antipertensivo

La sperimentazione è proseguita con test sulla molecola attiva nella spirulina, digerita  e fautrice del benefico effetto antipertensivo; identificando cosi  un particolare peptide che sembrava generare l’effetto antipertensivo, denominato sp6, un peptide che favorisce il rilascio di ossido nitrico con conseguente abbassamento della pressione in modo naturale senza ricorrere a farmaci.

Il peptide sp6

Il Prof. Carmine Vecchione ha dichiarato in conclusione:  “Sappiamo che i pazienti ipertesi hanno spesso un difetto nei processi naturali che, attraverso l’azione dell’ossido nitrico, regolano l’endotelio (la parete interna dei vasi sanguigni). Il peptide che abbiamo isolato nell’estratto di spirulina agisce positivamente su questo”

Riferimenti: ahajournals.org

 

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